La Plume de ma Tante · 1:22
Ils sont partis avant le fromage
Un film di 82 secondi intorno all’album.
Canzoni · 01—12
Una festa. Dodici storie.
Un vestito accorciato, un microfono strappato via, due galline in libertà. Ogni canzone apre un altro angolo della palestra.
- 01
3:36Le couteau dans la doublure
La sposa accorcia il vestito. Due caschi aspettano, e lo scooter è dietro il muretto.
- 02
2:57Le scooter
Uno scooter prestato diventa un furto denunciato. Al telefono, un «no» si trasforma in «sì».
- 03
3:03Le fromage quand même
La madre della sposa serve il formaggio davanti a due posti vuoti. È tutto previsto, assicura.
- 04
2:47Les mariés en sucre
Un bambino si arrampica fino alla torta nuziale. Le statuine si rompono; la torta sta ancora in piedi.
- 05
3:08Six contre six
Dodici invitati votano con le forchette. Sei contro sei, ma qualcuno annuncia sette a cinque.
- 06
3:09André prend le micro
Lo zio abbandona il foglio e dice troppo. Sua sorella si alza e segue il cavo del microfono.
- 07
3:06La nuque de Sylvie
Una forcina dopo l’altra, Sylvie scioglie lo chignon che doveva tenere fino a mezzanotte.
- 08
4:02Quatre boules et du riz
I due padri giocano a pétanque sul parquet. Le bocce colpiscono le sedie; il riso scricchiola.
- 09
3:38Le slow des divorcés
Sulla linea del campo da badminton, due invitati trovano un ballo che gli sposi hanno lasciato indietro.
- 10
3:34Le compteur sous l'escalier
Sotto la scala una mano toglie la corrente. Al buio, gli invitati cantano più forte.
- 11
3:02Les poules de Perpignan
Otto ore di viaggio, una gabbia e due galline rossicce. Il regalo di nozze si prende la libertà.
- 12
3:42Neuf heures au gymnase
Gli sposi tornano alle nove. Bisogna contare le sedie e piegare l’ultimo tavolo.
Avevano chiesto dieci sedie.
Ce ne sono sessantatré. In una palestra trasformata in sala per feste, gli sposi scappano in scooter prima del formaggio. Intorno ai due posti vuoti, ognuno cerca di salvare qualcosa: il pranzo, il discorso, il conteggio dei voti, un ballo.
Il racconto cambia voce da una canzone all’altra. Sono i piccoli gesti a farlo avanzare: una forcina tolta, una leva abbassata, quattro mani sotto un tavolo che si rifiuta di piegarsi.
